Ivan Salvade’

Il mio punto di vista su Virtualizzazione, Sicurezza, Messaggistica, Network Management…

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Continuano gli IT-Camp Microsoft…

Scritto da Ivan Salvade' il 19 maggio 2013

Giovedì e venerdì 23 e 24 maggio sarò speaker a due IT Camp su Windows Server 2012, organizzati da Microsoft in collaborazione con Pipeline, a Bologna e a Padova.

Mezza giornata di illustrazione delle principali novità di Windows Server 2012 (management, storage, networking, hyper-v…) e mezza giornata di Hands-on-Lab, durante la quale i partecipanti proveranno direttamente sul prodotto le novità spiegate.

E, naturalmente, valanghe di “domanda&risposta”!!!…  sono lì anche per quello!!!  :-)

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Rilasciato il Service Pack 3 di Exchange 2010

Scritto da Ivan Salvade' il 12 febbraio 2013

E’ stato rilasciato nella notte il tanto atteso Service Pack 3 di Exchange 2010.

La novità più importante del SP3 è la presenza delle caratteristiche di coesistenza con Exchange 2013 : per le aziende che vorranno introdurre Exchange 2013 nelle loro reti (inizialmente in coesistenza con Exchange 2010), sarà quindi necessario installare il Service Pack 3 sui loro Exchange 2010.   Inoltre, per la corretta coesistenza, sarà anche necessario installare sugli Exchange 2013 il primo pacchetto di aggiornamenti cumulativi (il CU1, il cui rilascio è previsto a breve).

Un’altra novità introdotta dal SP3 di Exchange 2010, è il supporto all’installazione su Windows Server 2012 : infatti il SP3 viene rilasciato come una Versione Completa (slipstream) di Exchange 2010, che permette anche l’installazione da zero su un nuovo Server 2012 (in questo caso sarà necessario anche acquistare il codice prodotto, da inserire entro 120 giorni).   Per chi invece utilizzerà il SP3 per aggiornare una precedente installazione di Exchange 2010 SP2, non sarà necessario ovviamente il codice prodotto.

L’ultima importante novità è il supporto a Internet Explorer 10 : si potrà cioè utilizzare il nuovo browser IE10 di Microsoft per connettersi ai servizi web di Exchange 2010.

Come sempre, il nuovo Service Pack conterrà anche tutti i precedenti Release Update rilasciati da Microsoft per Exchange 2010.

Il link per il download diretto di Exchange 2010 SP3 è il seguente :

http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=36768

A questo link, troverete anche le istruzioni sommarie per l’installazione, nonchè i prerequisiti di rete e di sistema per chi installa Exchange per la prima volta.

L’installazione aggiorna Exchange 2010 alla versione 14.03.0123.004.

Ho già in programma un’installazione del SP3 in produzione presso un cliente il 25 febbraio 2013.  Vi terrò informati sull’esito dell’aggiornamento.

Buon SP3!! :-) 

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Pubblicato in Exchange Server 2010, Exchange Server 2013 | 2 Commenti »

Le novità di Windows Server 2012 - parte 2 - : Hyper-V Virtual Switch

Scritto da Ivan Salvade' il 15 novembre 2012

Link per tornare all’indice degli articoli della serie “Le novità di Windows Server 2012” :

http://ivansalvade.it/2012/09/06/le-novita-di-windows-server-2012-indice-generale-degli-articoli/

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Come spesso ho detto nei corsi su Hyper-V in versione 1 e 2, ho sempre ritenuto il termine “Virtual Network” piuttosto ambiguo, ed infatti è ora stato sostituito con il più appropriato termine “Virtual Switch”.

In effetti, una rete virtuale di Hyper-V è ben di più di una semplice rete virtuale, come il termine Virtual Network poteva far pensare :  è, a tutti gli effetti, una vera e propria versione virtuale di uno switch di rete (per la precisione, è una rappresentazione software di uno switch di rete Layer 2), e ad esso possono essere collegate le schede di rete delle macchine virtuali e le schede di rete fisiche dei server fisici, permettendo le comunicazioni tra le macchine virtuali, gli host fisici e gli altri dispositivi presenti in rete.

E’ quindi assolutamente appropriata la scelta di Microsoft di rinominarlo “Virtual Switch”.

Essendo dotato di numerose estensioni e personalizzazioni, il Virtual Switch è denominato anche “Hyper-V Extensible Switch”.

Come nella precedente release, Hyper-V 3.0 supporta tre differenti tipi di Virtual Switch :

  • External : da utilizzare per mappare una rete ad una specifica scheda di rete fisica dell’host (o team di schede di rete fisiche) e permettere le comunicazioni delle macchine virtuali verso intere reti fisiche.  La novità In Hyper-V 3.0 è la possibilità di mappare un virtual switch External ad una scheda di rete wireless, a patto che il server Hyper-V abbia una scheda wireless compatibile ed il servizio “Wireless Local Area Network” installato
  • Internal : da utilizzare per permettere le comunicazioni tra le macchine virtuali presenti su un host hyper-V e l’host stesso (ma non permettere comunicazioni verso altri dispositivi presenti in rete)
  • Private : da utilizzare per permettere comunicazioni solo tra le macchine virtuali presenti su un certo host

Per un virtual switch di tipo External o Internal, è possibile configurare anche un VLAN ID (numero compreso tra 1 e 4094) che possa essere associato alla rete.  Questo permette di estendere le VLAN esistenti sulla rete esterna alle VLAN configurate sui virtual switch degli host Hyper-V.  Le VLAN permettono di partizionare il traffico di rete , e funzionano come reti logiche separate.  Il traffico può passare da una VLAN all’altra solo se attraversa un router.

In Hyper-V 3.0 è ora possibile dotare un virtual switch di particolari estensioni :

  • si possono installare “Filtri NDIS (Network Driver Interface Specification) personalizzati” oppure “Filtri WFP (Windows Filtering Platform) personalizzati”, agganciati come estensioni all’Hyper-V Virtual Switch, che possono eseguire diverse operazioni ausiliarie, come per esempio la cattura e il monitoraggio dei pacchetti, oppure il filtraggio e l’inoltro (es. ispezione ed eliminazione di alcuni pacchetti, o reindirizzamento verso opportune VLAN).   Tutti questi filtri possono essere realizzati da Microsoft oppure da terze parti, rispettando l’architettura “NDIS Filter Driver”.   Le estensioni sono visibili nelle proprietà di un certo Virtual Switch, come mostrato in Fig. 1 :

1virtswext.JPG   Fig. 1

Ulteriori capacità avanzate sono utilizzabili dai Virtual Switch.  Sono reperibili nella sezione “Advanced Features” di ogni Network Adapter di ogni macchina virtuale : sono quindi capacità attivabili per macchina virtuale e/o per scheda di rete virtuale.  Ecco l’elenco :

  • è attivabile il DHCP Guard (Fig. 2) : è una tecnica che evita la spedizione di messaggi DHCP da parte di macchine virtuali che “pretendono” di essere Server DHCP.  Questo è utile, per esempio, in un’azienda dotata di un lab, dove spesso i sistemisti creano ambienti virtuali di test, e dove può accadere che qualche macchina virtuale server con i servizi DHCP installati inizi a distribuire indirizzi IP a destra e a manca in produzione.  Questo può essere evitato anche con altri accorgimenti (netta separazione tra produzione e lab, blocco dell’autorizzazione dei server DHCP virtuali in Active Directory, configurazione di regole a livello degli switch/router di rete, ecc…), ma indubbiamente la semplicità di questo metodo (un banale flag) è lampante :-)
  • è attivabile il Router Guard (Fig. 2) : è una tecnica simile al DHCP Guard, con lo scopo di evitare la spedizione di messaggi di tipo “Router Advertisement” (messaggi rilasciati periodicamente, o su sollecitazione di un host, da un router, per indicare la propria presenza e la propria configurazione) e di tipo “Redirection” (indicano la necessità, per una certa comunicazione, di dover utilizzare - o no - un certo router per raggiungere la destinazione) da parte di macchine virtuali configurate come dei router (es. RRAS installato)
  • è attivabile il MAC Address Spoofing (Fig. 2) : è una tecnica (già presente in Hyper-V 2.0) che permetterebbe alle macchine virtuali (o a del software all’interno delle macchine virtuali) di modificare il MAC Address sorgente dei pacchetti uscenti in un MAC Address non assegnato alle macchine virtuali stesse.   Questa possibilità è disabilitata per default, per ovvi motivi di sicurezza (MAC address spoofing usato a scopo malizioso), ma potrebbe essere utile in alcuni scenari : per esempio quando configuro le macchine virtuali in NLB utilizzando la modalità Unicast, oppure quando utilizzo una macchina virtuale dentro un’altra (es. quando eseguo una VM Virtual PC dentro una VM Hyper-V, oppure quando utilizzo i simulatori virtuali dei palmari in una VM Hyper-V)

2macdhcprout.JPG   Fig. 2

  • è attivabile il Port Mirroring (Fig. 3) : permette di monitorare il traffico di rete di una macchina virtuale, inoltrando copie dei suoi pacchetti entranti o uscenti (configurabile) ad un’altra macchina virtuale, utilizzata  a scopo di monitoraggio

3portmirteam.JPG   Fig. 3

  • è attivabile il NIC Teaming (Fig. 3) : permette ad una macchina virtuale di avere schede di rete virtuali connesse a più di uno switch virtuale, e di continuare ad avere connettività anche se la scheda di rete fisica agganciata ad uno degli switch virtuali smettesse di funzionare
  • nella sezione “Hardware Acceleration” è attivabile “Virtual Machine Queue” (Fig. 4) : questa tecnica permette di generare, sulla scheda di rete dell’host, una coda dedicata per ogni scheda di rete virtuale.  E’ in pratica un modo per far apparire, alle macchine virtuali, la singola scheda di rete dell’host come se fosse un “insieme” di schede di rete, e ogni scheda di rete virtuale può creare ed utilizzare una propria coda specifica per il proprio traffico di rete.  Questo comporta un generale miglioramento delle operazioni di I/O
  • nella sezione “Hardware Acceleration” è attivabile “IPSec Task Offloading” (Fig. 4) :  ora anche la macchina virtuale può trasferire in offload alla scheda di rete fisica dell’host fisico.  Questo libera risorse CPU.   La regolazione del numero delle Security Associations (SA) tra 1 e 4096, permette di bilanciare la necessità di eseguire IPSec Offloading da parte di più macchine virtuali

4hwacc.JPG      Fig. 4

  • Nelle proprietà di una scheda di rete virtuale esiste la possibilità di utilizzare “Bandwidth Management” (Fig. 5) : questo permette di indicare per ogni macchina virtuale le quantità minima e massima (in Mb al secondo) di utilizzo della rete.

5bdwthmgm.JPG      Fig. 5

    Un’ulteriore funzionalità è disponibile nelle proprietà di un Virtual Switch.  Si tratta di ”Single-root I/O Virtualization (SR-IOV)” (Fig. 6) : è una tecnica che sfrutta il supporto dei chipset per le tecnologie di virtualizzazione, e che permette la ri-mappatura di DMA e interrupt in modo che alcune periferiche (che supportino SR-IOV) possano essere mappate direttamente alle macchine virtuali.  La disponibilità di SR-IOV nel Virtual Switch permette l’applicazione di questa tecnica a schede di rete fisiche presenti nell’host Hyper-V, a patto che la scheda di rete ed il suo driver siano compatibili con SR-IOV (il driver deve essere presente sia nel sistema operativo dell’host che in quello della macchina virtuale).

      9-sr-iov.JPG      Fig. 6

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      “Group Policy Settings Reference” per Windows Server 2012 e Windows 8

      Scritto da Ivan Salvade' il 30 settembre 2012

      E’ disponibile da qualche giorno la “Group Policy Settings Reference” per Windows Server 2012 e Windows 8.

      Si tratta di un foglio Excel contenente l’elenco completo dei settaggi di Group Policy (categorie “Administrative Templates” e “Security Settings”), aggiornati alla piattaforma 2012 / Windows 8.

      La descrizione completa del contenuto dello spreadsheet è disponibile al seguente link :

      http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=25250

      Nella precedente pagina, sono disponibili in download anche le “Group Policy Settings Reference” dei precedenti sistemi operativi.

      Il link diretto per il download dei settaggi di group policy per la piattaf0rma Windows Server 2012 / Windows 8 è il seguente :

      http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=261775

      Buon divertimento con i settaggi!!!  :-)

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      Le novità di Windows Server 2012 - parte 1 - : i nuovi limiti di Hyper-V

      Scritto da Ivan Salvade' il 10 settembre 2012

      Link per tornare all’indice degli articoli della serie “Le novità di Windows Server 2012” :

      http://ivansalvade.it/2012/09/06/le-novita-di-windows-server-2012-indice-generale-degli-articoli/

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      Hyper-V 3.0 in Windows Server 2012 implementa nuovi limiti (per host e per macchina virtuale), molti dei quali ampiamente superiori alla precedente release.

      Eccoli riassunti nelle seguenti tabelle :

      Limiti per host Hyper-V

      hypervlimxsrv.jpg

      Fig. 1 : limiti per singolo Host Hyper-V

      Limiti per macchina virtuale

      hypervlimxvm2.jpg

      Fig. 2 : limiti per singola macchina virtuale

      Ecco qua sotto ulteriori delucidazioni sul contenuto delle tabelle precedenti.

      (1)     (2)

      Differenza tra processori logici e virtuali

      Per capire bene la differenza tra Processori Logici (Logical Processor) e Processori Virtuali (Virtual Processor), nel modo in cui la concepisce Microsoft,  è necessario avere un minimo di conoscenza dell’architettura dei processori e delle tecniche di MultiThreading.

      I concetti base si possono sintetizzare così :

      1. Un processore è un dispositivo che esegue istruzioni (chiamate “Thread”)
      2. Inzialmente i processori eseguivano i thread in maniera seriale, uno alla volta
      3. Dai primi anni 2000 è stata introdotta la tecnica “MultiThreading”, che permette ad un processore di eseguire più thread in contemporanea.  Intel ha chiamato questa tecnica “Hyper-Threading”, ed ha cominciato ad implementarla sui suoi processori a partire dal 2002, limitando i suoi processori all’esecuzione di non più di 2 thread in contemporanea
      4. Dal punto di vista del sistema operativo, un processore con la tecnica Hyper-Threading viene visto (per esempio nel Task Manager) come un doppio processore, e le due CPU condividono RAM e Cache.  Per sfruttare correttamente l’Hyper-Threading (e migliorare le prestazioni), le applicazioni devono saper interagire con questa tecnica
      5. Intel ha abbandonato la tecnologia Hyper-Threading con l’avvento dei processori dual-core, per poi reintrodurla intorno al 2008 con l’architettura Nehalem.
      6. Quindi ora esistono processori multi-core e multi-threading : per fare un esempio, un processore quad-core multi-threaded può eseguire 4*2=8 thread in contemporanea, e quindi viene visto dal sistema operativo come un processore “a 8 vie” (vedi Fig. 3) :

      taskmgrcores.JPG

      Fig. 3 : rappresentazione in Task Manager di un processore Intel I7 Q720 (Quad-Core con Hyper-Threading)

      Chiariti questi concetti base, ora possiamo dare le seguenti definizioni :

      • Processore fisico : il chip fisico inserito in un socket nelle mainboard
      • Processore logico : può rappresentare un Core o un Thread a seconda delle caratteristiche del processore fisico :
        • Se non è dotato di tecnologia Hyper-Threading (e quindi esegue solo un thread alla volta), allora 1 Processore Logico = 1 Core (quindi si dice che un processore fisico quad-core è dotato di 4 processori logici)
        • Se è dotato di tecnologia Hyper-Threading (e quindi esegue due thread alla volta), allora 1 Processore Logico = 1 thread (quindi si dice che un processore fisico quad core è dotato di 8 processori logici)
      • Processore virtuale : il processore assegnato in utilizzo alle macchine virtuali

      Ulteriori chiarimenti sono necessari per comprendere come Microsoft utilizza i Processori Virtuali : essi sono associati ai processori logici, e non ai Core o ai processori fisici.

      E’ stata fatta questa scelta per avere una misura più precisa e accurata della potenza di calcolo dei processori : se i processori virtuali fossero stati associati ai Core, sarebbe stata ignorata l’architettura del processore fisico (single-threaded o multi-threaded).  Associando un processore virtuale ai processori logici, si tiene invece conto dell’architettura del processore fisico.

      Ecco perché, nella tabella di Fig. 1, sono riportati due limiti :

      • Il numero massimo di Processori Virtuali per Processore Logico
      • Il numero massimo di Processori Virtuali per intero Server

      (3)

      In Windows Server 2008 R2 SP1, è supportato un massimo di 12 processori virtuali per processore logico, ma solo se tutti i sistemi operativi guest del server eseguono  Windows 7 (quindi per ambienti VDI); altrimenti il numero massimo supportato di processori virtuali per processore logico è 8.

      In Windows Server 2012 ogni limite è stato rimosso.

      (4)

      In Windows Server 2008 R2 SP1, il numero massimo supportato di processori virtuali per Server dipende dal numero massimo supportato di processori virtuali per processore logico : in ambienti VDI, con il rapporto 12:1, allora possiamo avere 64*8=512 processori virtuali; in ambienti non-VDI, con il rapporto 8:1, possiamo avere 64*12=768 processori virtuali.

      In Windows Server 2012 il limite è stato aumentato a 2048.

      (5)

      La grandezza massima è determinata dal sistema operativo guest

      (6)

      Sia Windows Server 2008 R2 SP1 che Windows Server 2012 supportano un massimo di 8 schede di rete di tipo sintetico e 4 schede di rete di tipo legacy (queste ultime utilizzabili per effettuare un boot PXE, in quanto il loro driver è emulato via software).

      Inoltre Windows Server 2012 supporta anche 4 adattatori a fibra ottica (FCA) per il collegamento delle macchine virtuali a un “Virtual Fibre Channel per Hyper-V”, che permette alle macchine virtuali stesse di collegarsi direttamente a SAN raggiungibili in fibra ottica.  Questo consente, per esempio, ad un’applicazione come SQL, in esecuzione in una macchina virtuale, di connettersi direttamente ai LUN di una SAN a fibra ottica.

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      Le novità di Windows Server 2012 : Indice generale degli articoli

      Scritto da Ivan Salvade' il 6 settembre 2012

      Ecco l’indice generale degli articoli che man mano pubblicherò nel corso dei prossimi mesi.

      Sono da considerare già pubblicati solo gli articoli che qui sotto sono cliccabili.

      Nell’intestazione di ogni articolo, sarà inserito il link per ritornare comodamente a questo indice.

      I titoli non cliccabili rappresentano articoli previsti, ma ancora in fase di sviluppo.  Mi riservo di variare in qualunque momento l’ordine qui indicato, di aggiungere o eliminare alcuni argomenti, e di anticipare o posticipare la pubblicazione degli articoli segnalati.

      Potete trovare la pagina introduttiva di questa serie di articoli al seguente link :

      http://ivansalvade.it/2012/09/05/le-novita-di-windows-server-2012-introduzione/

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      Le novità di Windows Server 2012 - Introduzione -

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 1 - :  i nuovi limiti di Hyper-V

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 2 - :  Hyper-V Virtual Switch

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 3 - :  Hyper-V Network Virtualization

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 4 - :  Novità della Live Migration in Hyper-V

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 5 - :  Hyper-V QoS

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 6 - :  Hyper-V Resource Metering

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 7 - :  Hyper-V Offloaded Data Transfer (ODX)

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 8 - :  migliorie della Dynamic Memory in Hyper-V

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 9 - :  Hyper-V Virtual Fibre Channel

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 10 - :  importazione di macchine virtuali in Hyper-V

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 11 - :  il formato VHDX

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 12 - :  Hyper-V Replica

      Le novità di Windows Server 2012 – parte 13 - :  Hyper-V e CSV2 (Cluster Shared Volumes 2.0)

      ……..  (to be continued…)…

      Buon divertimento e buono studio!!  :-)

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      Pubblicato in Windows Server 2012 | Nessun commento »

      Le novità di Windows Server 2012 : Introduzione

      Scritto da Ivan Salvade' il 5 settembre 2012

      Si parte!!!

      Benvenuti a bordo di una lunghissima serie di articoli in cui illustrerò tutte le novità (o quasi) della nuova piattaforma Windows Server 2012.

      Non seguirò un ordine ben preciso.  Unico diktat : cercare di dare precedenza alle features più importanti o di uso più comune, o a quelle che suscitano maggior interesse nelle consulenze o durante i corsi Microsoft che regolarmente tengo.

      Essendo molto lunga questa serie di articoli, ho creato una pagina web dedicata esclusivamente a contenere l’indice generale degli articoli.  Ecco il link alla pagina :

      http://ivansalvade.it/2012/09/06/le-novita-di-windows-server-2012-indice-generale-degli-articoli/

      Cosa dire di Windows Server 2012?  Si presenta come una delle release più significative di sempre della piattaforma server di Microsoft : è completamente progettata per rispondere alle attuali esigenze di costruzione di infrastrutture scalabili e dinamiche, in grado di collegare risorse, applicazioni e servizi in maniera globale e sicura.

      In pratica, Windows Server 2012 è il sistema operativo perfetto per realizzare e gestire cloud, siano essi privati, pubblici o ibridi :

      • con Cloud Pubblico si intende l’infrastruttura necessaria a garantire l’accesso a certi servizi (tipicamente via Internet) a una moltitudine di clienti, con la garanzia che ogni cliente abbia un ambiente isolato da quello degli altri
      • con Cloud Privato si intende l’infrastruttura necessaria ad ogni azienda per ospitare autonomamente i propri servizi (o eventualmente appoggiandosi all’infrastruttura di un proprio partner)
      • con Cloud Ibrido si intende semplicemente una combinazione delle due precedenti tipologie

      Per questo motivo, le maggiori novità di Windows Server 2012 riguardano i sottosistemi più direttamente coinvolti nella realizzazione di infrastrutture scalabili e dinamiche :

      • la piattaforma di virtualizzazione (Hyper-V)
      • la piattaforma di networking
      • la piattaforma di gestione dello storage e degli accessi allo storage
      • la piattaforma di Disaster Recovery
      • la piattaforma di Alta Disponibilità

      La prima serie di articoli riguarderà proprio le novità della piattaforma di virtualizzazione Hyper-V.

      Buona lettura!!  :-)

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      Windows Server 2012 RTM è disponibile!!!

      Scritto da Ivan Salvade' il 4 settembre 2012

      Dopo il raggiungimento della release RTM il 3 agosto 2012, da oggi 4 settembre Windows Server 2012 è pubblicamente disponibile in download.

      Gli abbonati Technet e MSDN lo possono scaricare dai rispettivi siti riservati, mentre per il pubblico generico è disponibile, previa registrazione con un Live ID,  la trial o un’immagine vhd (utile per il testing) con il sistema operativo già installato.

      Ecco i link per i download pubblici :

      Windows Server 2012 Trial Edition (inglese) : http://technet.microsoft.com/en-us/evalcenter/hh670538.aspx

      Windows Server 2012 Trial Edition (italiano) : http://technet.microsoft.com/it-it/evalcenter/hh670538.aspx

      Immagine VHD di Windows Server 2012 (inglese) : http://technet.microsoft.com/it-it/evalcenter/hh670538.aspx

      Ecco alcuni ulteriori link di consultazione :

      Windows Server 2012 : The new Era of IT   http://technet.microsoft.com/it-it/jj647624

      Registrazione al lancio ufficiale di Windows Server 2012 : http://www.windows-server-launch.com/Home

      Home Page della Technet Library Windows Server 2012 : http://technet.microsoft.com/en-us/library/hh801901

      Le novità di Windows Server 2012 :  http://technet.microsoft.com/en-us/library/hh831769

      Anche io comincerò a scrivere nel mio blog una lunga serie di articoli su Windows Server 2012.

      A questa pagina trovate i miei cenni introduttivi :

      http://ivansalvade.it/2012/09/05/le-novita-di-windows-server-2012-introduzione/

      Buona lettura :-)

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      Roadmap dei prodotti Microsoft : aggiornamento Luglio 2012

      Scritto da Ivan Salvade' il 9 luglio 2012

      Le maggiori novità di Luglio sono ancora su Windows 8 e Windows Server 2012.

      E’ stata annunciato che, per entrambi, la versione RTM sarà pronta già per la prima settimana di agosto, quindi in anticipo rispetto alle previsioni.

      I primi a ricevere la versione RTM saranno ovviamente OEM e System Builders.

      La GA (General Availability) al pubblico è prevista invece per settembre, attraverso diversi canali di vendita.

      Windows Server 2012

      Sono state annunciate anche le edizioni che saranno disponibili per Windows Server 2012.

      Saranno solo 4 : Datacenter, Standard, Essentials, Foundation.

      La notizia principale è quindi il ritiro dell’edizione “Enterprise”, finora sempre presente nelle piattaforme 2000, 2003 e 2008 : tutte le caratteristiche della Enterprise Edition saranno ora incluse nella Standard Edition (compreso il Failover Cluster :-) ).

      Oltre alla Enterprise, saranno ritirate anche le edizioni “Web” e “HPC” : per gli utenti di HPC Edition, è disponibile dal 7 giugno 2012 un “HPC Pack” che permetterà di continuare ad utilizzare i tipici carichi di lavoro di un ambiente HPC.  Ecco il link per il download :

      http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?displaylang=en&id=6535

      Saranno dismesse anche le piattaforme “Small Business Server” (SBS) e “Home Server” (WHS) : SBS 2011 sarà quindi l’ultimo della serie!  Secondo Microsoft, le piccole aziende sceglieranno sempre di più l’adozione di soluzioni cloud per appoggiare i propri servizi di posta, backup e gestione documenti : quindi SBS tenderebbe a subire un drastico calo di vendite.  SBS 2011 rimarrà comunque acquistabile tramite canale OEM fino al 31 dicembre 2013 e tramite tutti gli altri canali di vendita fino al 30 giugno 2013.

      Il sostituto di SBS sarà Windows Server 2012 Essentials Edition : avrà un limite di 25 utenti ed un costo (per ora indicato solo in dollari) di $ 425. 

      Windows Server 2012 Essentials conterrà un setup molto facilitato, una gestione semplificata dello storage, del backup e del recupero da cancellazioni accidentali di files, la tecnica “Anywhere Access” per garantire un collegamento costante alle applicazioni anche da remoto, un monitoraggio integrato di sè stesso e dei client Windows 7, Windows 8 e MAC OS X della rete.

      Chi possiede SBS 2011 con Software Assurance, avrà diritto ad una licenza di Windows Server 2012 Standard e ad una di Exchange 2010 Standard.  Non sarà più disponibile il Premium Add-On di SBS 2011.

      In definitiva, ecco le caratteristiche fondamentali delle 4 edizioni di Windows Server 2012 :

      Datacenter Edition : contiene tutte le features, illimitate istanze virtuali, modello di licensing “per processore + CAL”, costo di circa $ 4800

      Standard Edition : contiene tutte le features, due istanze virtuali, modello di licensing “per processore + CAL”, costo di circa $ 880

      Essentials Edition : features limitate e supporto fino a 2 processori, modello di licensing “per server con limite a 25 utenti, CAL non richieste”, costo di circa $ 425

      Foundation Edition : features limitate e supporto per un solo processore, modello di licensing “per server con limite a 15 utenti, CAL non richieste”, disponibile solo tramite canale di vendita OEM

      Ecco il link per il download di un datasheet maggiormente esplicativo del nuovo modello di licensing :

      http://download.microsoft.com/download/0/4/B/04BD0EB1-42FE-488B-919F-3981EF9B2101/WS2012_Licensing-Pricing_Datasheet.pdf

      Buona consultazione….

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      Certificazioni MCSA e MCSE per Windows Server 2012 e Windows 8

      Scritto da Ivan Salvade' il 19 giugno 2012

      N.B. : questo articolo contiene aggiornamenti del 21 settembre 2012 (segnalati in rosso)

      Dopo l’introduzione delle nuove certificazioni MCSA e MCSE su Windows Server 2008, SQL 2012 e Private Cloud (vedi questo mio post del 24 aprile), sono state annunciate le medesime certificazioni per le nuove piattaforme Windows Server 2012 e Windows 8.

      MCSA : Windows Server 2012

      E’ la certificazione che garantisce di possedere conoscenze di primaria importanza sulla piattaforma Server di Microsoft.  Costituisce un prerequisito per ottenere le certificazioni più evolute (”MCSE : Server Infrastructure” o “MCSE : Desktop Infrastructure”), spiegate più avanti in questo articolo.

      Per chi è nuovo alle certificazioni, ecco il percorso per ottenere la “MCSA : Windows Server 2012″ :

      • Esame 70-410 “Installing and Configuring Windows Server 2012”
      • +
      • Esame 70-411 “Administering Windows Server 2012”
      • +
      • Esame 70-412 “Configuring Advanced Windows Server 2012 Services”

      Esistono anche dei percorsi di aggiornamento, per chi è già certificato e detiene una delle seguenti cariche :

      • MCSA : Windows Server 2008
      • MCITP : Virtualization Administrator
      • MCITP : Enterprise Messaging Administrator
      • MCITP : Lync Server Administrator
      • MCITP : Sharepoint Administrator
      • MCITP : Enterprise Desktop Administrator

      In tutti questi casi, è sufficiente sostenere il seguente esame per ottenere la “MCSA : Windows Server 2012″ :

      • Esame 70-417 “Upgrading your Skills to MCSA Windows Server 2012″

      MCSE : Server Infrastructure

      E’ la certificazione adatta per chi deve dimostrare esperienza nell’implementare e gestire infrastrutture cloud-centriche utilizzando la piattaforma server di Microsoft.

      Il percorso per ottenerla è il seguente :

      • Acquisire la carica “MCSA : Windows Server 2012″
      • +
      • Esame 70-413 “Designing and Implementing a Server Infrastructure”
      • +
      • Esame 70-414 “Implementing an Advanced Server Infrastructure”

      Esistono anche dei percorsi di aggiornamento, per chi è già certificato e detiene una delle seguenti cariche :

      • MCSA : Windows Server 2008
      • MCITP : Virtualization Administrator
      • MCITP : Enterprise Messaging Administrator
      • MCITP : Lync Server Administrator
      • MCITP : Sharepoint Administrator
      • MCITP : Enterprise Desktop Administrator

      In questi casi, il percorso per ottenere la “MCSE : Server Infrastructure” è il seguente :

      • Esame 70-417 “Upgrading your Skills to MCSA Windows Server 2012″
      • +
      • Esame 70-413 “Designing and Implementing a Server Infrastructure”
      • +
      • Esame 70-414 “Implementing an Advanced Server Infrastructure”

      N.B. : alla data del 21 settembre 2012, gli esami 70-413, 70-414, sono disponibili solo in versione beta

      MCSE : Desktop Infrastructure

      E’ la certificazione adatta per chi deve dimostrare esperienza nel configurare e gestire l’accesso alle risorse aziendali effettuato da dispositivi di vario tipo e genere.

      Il percorso per ottenerla è il seguente :

      • Acquisire la carica “MCSA : Windows Server 2012″
      • +
      • Esame 70-415 “Implementing a Desktop Infrastructure”
      • +
      • Esame 70-416 “Implementing Desktop Application Environments”

      Esistono anche dei percorsi di aggiornamento, per chi è già certificato e detiene la carica :

      • MCITP : Enterprise Desktop Administrator 7

      In questi casi, il percorso per ottenere la “MCSE : Desktop Infrastructure” è il seguente :

      • Esame 70-417 “Upgrading your Skills to MCSA Windows Server 2012″
      • +
      • Esame 70-415 “Implementing a Desktop Infrastructure”
      • +
      • Esame 70-416 “Implementing Desktop Application Environments”

      N.B. : alla data del 21 settembre 2012, gli esami 70-415, 70-416 sono disponibili solo in versione beta

      MCSA : Windows 8

      E’ la carica che dimostra esperienza nel configurare e gestire i client Windows 8, anche in un ambiente di grandi dimensioni.

      Il percorso per ottenerla è il seguente :

      • Esame 70-687 “Configuring Windows 8″
      • +
      • Esame 70-688 “Managing and Maintaining Windows 8″

      oppure

      • ottenere la carica “MCSA : Windows 7″
      • +
      • Esame 70-689 “Upgrading your Skills to MCSA : Windows 8″

      Per chi già detiene le cariche “MCITP : Enterprise Desktop Administrator 7″ o “MCITP : Enterprise Desktop Support Technician 7″, sarà automaticamente assegnata la carica “MCSA : Windows 7″.

      Per chi ancora non avesse la carica “MCSA : Windows 7″, ecco il percorso per ottenerla :

      • Esame 70-680 “Windows 7, Configuring”
      • +
      • Esame 70-685 “Windows 7, Enterprise Desktop Support Technician” oppure Esame 70-686 “Windows 7, Enterprise Desktop Administrator”

      N.B. : alla data del 21 settembre 2012, sono disponibili solo gli esami 70-680, 70-685, 70-686, 70-687

      Buono studio ancora !!!  :-)

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