Ivan Salvade’

Il mio punto di vista su Virtualizzazione, Sicurezza, Messaggistica, Network Management…

  • Ivan

    248418_467427256623661_1655875885_n.jpg
  • Abbonati

  •  

    settembre 2017
    L M M G V S D
    « gen    
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  
  • Tag Cloud

Elementi fondamentali di progettazione di un’infrastruttura Lync Server 2010

Scritto da Ivan Salvade' il 15 dicembre 2011

Lync Server 2010 è un prodotto che si integra con numerosi servizi di infrastruttura, software, protocolli e apparati di rete.  Per questo motivo la sua corretta progettazione riveste un’importanza fondamentale per ottenere il perfetto funzionamento di tutte le sue features.

Lo scopo di questo articolo è indicarvi quali sono i componenti fondamentali di un’infrastruttura Lync, a cosa servono, e come devono essere implementati e utilizzati.

Comincio col dire che, per progettare e poi gestire un’infrastruttura Lync, sarebbe molto utile avere :

  • Conoscenze di Active Directory, DNS e servizi di infrastruttura
  • Esperienza sulla precedente piattaforma OCS 2007 R2
  • Conoscenza di tecnologie correlate, come per esempio Exchange Unified Messaging
  • Conoscenze concettuali di tecnologie di telecomunicazione, tra cui :
    • TDM (Time Division Multiplexing) e integrazione con VoIP
    • Gateways e PBX (Private Branch eXchange)
    • Differenze tra “Signaling” e “Media”
    • SIP (Session Initiation Protocol) e H.323
    • Codecs
    • Normalizzazione dei Dial Plan

La conoscenza delle tecnologie di telecomunicazione è utile, oltre che per la fase di progettazione, anche per risolvere in futuro eventuali problemi di integrazione tra Lync e i vostri apparati di telecomunicazione.

Ecco i concetti fondamentali di progettazione da tenere presente.

Disponibilità di Lync Server 2010

E’ disponibile solo in edizione a 64 bit, e richiede un sistema operativo Windows Server 2008 SP2 Standard, Enterprise, Datacenter, oppure Windows Server 2008 R2 Standard, Enterprise, Datacenter. Tutti i ruoli di Lync richiedono uno dei suddetti sistemi operativi. I client, invece, non richiedono hardware o software a 64 bit.

Differenze tra Lync Server 2010 “Standard Edition” e “Enterprise Edition”

La Standard Edition è consigliabile per piccole aziende, tutte le sue features (compresi i database) risiedono su un unico server; dimensionando opportunamente il server, può arrivare a gestire anche 5000 utenze, ma non garantisce alta disponibilità.

La Enterprise Edition garantisce anche l’alta disponibilità delle features, richiede un minimo di due server nell’infrastruttura (il Front-End e il Back-End), è totalmente scalabile e può arrivare a supportare centinaia di migliaia di utenze!

Ruoli di Lync obbligatori

Il “Front-End Server” e il “Back-End Server” (nella Standard Edition sono sullo stesso server, nella Enterprise Edition sono due server diversi), e il “Audio/Video Conferencing Server”.

Ruoli di Lync opzionali

Edge Server, Mediation Server, Monitoring Server, Archiving Server, Director Server : da installare, sullo stesso server o su server diversi (o su pool di server diversi) a seconda delle necessità organizzative.

Ruolo “Front-End Server” (obbligatorio)

E’ il ruolo centrale e più importante di Lync 2010. In una Standard Edition si installa su un unico server (unitamente al ruolo Back-End), mentre in una Enterprise Edition si installa su un server (o un pool di servers, per la ridondanza) separatamente dal ruolo Back-End. Il Front-End Server ha diversi compiti :

  • gestire le registrazioni di presenza e di telefonia degli utenti (utilizzando il componente denominato “Registrar”)
  • fornire servizi di conferenza audio/video, conferenza Web, conferenza dial-in, condivisione applicazioni, chat
  • gestire il CMS (Central Management Store), che comunica i dati di configurazione a tutti i server Lync dell’infrastruttura
  • fornire aggiornamenti ai client Lync 2010

Ruolo “Back-end Server” (obbligatorio)

E’ rappresentato dal server (con un’installazione di SQL) che fornisce i servizi di database al ruolo Front-End.  In una Standard Edition è installato assieme al ruolo Front-End, in una Enterprise Edition deve per forza essere un server separato dal Front-End, con possibilità di utilizzare più server in cluster per ottenere ridondanza.   In effetti, il Back-End Server non esegue nessun servizio specifico di Lync, ma solo i servizi di database.  Nel database sono memorizzate parecchie informazioni, tra cui :

  • presenza degli utenti
  • liste dei contatti
  • dati inerenti le conferenze e la loro schedulazione

Ruolo “Audio/Video Conferencing Server” (obbligatorio)

E’ di solito collocato con il Front-End Server, ma può anche essere collocato in un pool di server separato per ottenere scalabilità e ridondanza.  Richiede molta potenza di processore per le aziende che usano ampiamente questo tipo di conferenze.

Le conferenze audio/video permettono le comunicazioni audio e video in diretta tra gli utenti, semprechè gli utenti siano dotati di opportuni dispositivi come le cuffie/microfono per le conferenze audio, e le webcam per le conferenze video.

Questo ruolo gestisce anche le conferenze Web, che danno la possibilità agli utenti di vedere, condividere e collaborare su documenti online, oppure di condividere i loro desktop o le loro applicazioni.

Ruolo “Edge Server” (opzionale)

Dovrebbe essere sistemato nella DMZ aziendale, ha il compito di gestire le connessioni esterne degli utenti remoti, degli utenti federati, degli utenti anonimi che devono partecipare a conferenze Web, e degli utenti che utilizzano sistemi di chat pubblici.  Non serve se non si vuole garantire l’accesso dall’esterno alle features di Lync.

Più nel dettaglio, ecco di cosa si occupa il ruolo Edge :

  • fornire servizi di accesso agli utenti esterni per quanto riguarda il “signaling SIP”, la presenza e la chat (servizio “Access Edge”)
  • fornire servizi di conferenza web (servizio “Web Conferencing Edge”)
  • fornire servizi audio/video, di condivisione desktop e applicazioni e di trasferimento files (servizio “A/V Edge”)

Si può utilizzare un pool di server Edge per ottenere ridonandaza, opportunamente integrati con soluzioni di DNS Load balancing o Hardware Load Balancing.

Ruolo “Mediation Server” (opzionale)

Può essere collocato con il Front-End Server su singola macchina, oppure su un pool di server separati dal FE.  E’ il ruolo essenziale per l’implementazione della parte VoIP (Enterprise Voice).  Non serve se non si implementa e utilizza il VoIP.

Il suo compito primario è quello di “transcodificare” il traffico di Signaling e, in alcuni casi, il traffico di Media tra l’infrastruttura VoIP interna e i Gateway PSTN o gli apparati PBX o i SIP Trunk utilizzati per accedere alla rete PSTN pubblica.

Può essere configurato in diversi modi a seconda della topologia di rete aziendale, degli apparati di telecomunicazione presenti e del tipo di uscita verso la rete PSTN pubblica.

Ruolo “Director” (opzionale)

Ha il compito di autenticare utenti interni ed esterni, redirezionandoli al corretto pool di server.  E’ utile se l’azienda ha implementato diversi pool nell’infrastruttura (quindi solo per aziende di grosse dimensioni), garantendo anche l’accesso dall’esterno agli utenti.   Se implementato, toglie ai pool di server Front-End il sovraccarico di lavoro per eseguire le autenticazioni, e questo migliora le performance : in questo caso tutte le richieste di accesso fluiscono prima verso il Director, che poi ne esegue il routing verso il corretto pool di Front-End.

Il Director è sempre un server separato dal Front-End, e non collocato con altri ruoli Lync.  E’ possibile creare un pool di Directors per la ridondanza, a patto di implementare anche soluzioni di Load Balancing.

Ruolo “Monitoring Server” (opzionale)

Ha il compito di collezionare informazioni su QOE (Quality of Experience) e CDR (Call Details Record).  Richiede la presenza di database che usino SQL Server : questi possono essere collocati sul Monitoring Server stesso, o su server differenti.  Se si decide di utilizzare anche la reportistica, bisogna prevedere la presenza anche di SQL Server Reporting Services.

Il Monitoring Server non può essere collocato con il Front-End.  Può invece essere collocato assieme all’Archiving Server : in questo caso, i loro database possono essere collocati sul server stesso, oppure separati su differenti server.   Il server che ospita i database del Monitoring Server può anche ospitare altri database utilizzati da altri tuoli di Lync, oppure database utilizzati da prodotti di terze parti.

Ruolo “Archiving Server” (opzionale)

Ha il compito di archiviare i messaggi di chat e le conferenze, specificando per quali utenti è abilitata l’archiviazione.

Si può abilitare l’archiviazione per comunicazioni tra utenti interni, o tra interni ed esterni.

Alcuni tipi di contenuto non sono archiviabili :

  • trasferimenti di files peer-to-peer
  • condivisione di applicazioni
  • annotazioni e sondaggi nelle conferenze

Per la collocazione dell’Archiving Server, valgono le stesse regole del Monitoring Server.

Cosa sono i “Siti” in Lync Server 2010 e come bisogna progettarli

Generalmente, un “Sito” rappresenta una locazione geografica della rete aziendale. Più precisamente, possiamo definire “Sito” un insieme di computers ben connessi fra loro su una rete ad alta velocità e bassa latenza (per esempio una singola LAN, o due diverse LAN connesse da fibra ottica).

Segnalo subito che i Siti di Lync sono un concetto separato dai Siti di Active Directory o da quelli di Exchange.  I Siti di Lync non devono necessariamente corrispondere ai Siti di Active Directory.

La prima cosa da definire progettando Lync, è il posizionamento del o dei “Central Site” e degli eventuali “Branch Sites”.

I “Central Sites” devono contenere il ruolo “Front-End Server”, che fornisce i servizi Lync essenziali : si può scegliere se installare un unico server Standard Edition, oppure un Pool di servers, che rappresenteranno il cosiddetto “Front-End Pool” (questo per questioni di ridondanza).  Ci deve essere per forza almeno un Central Site.  Il Central Site è tipicamente una locazione in cui esiste un datacenter e in cui ci siano persone IT esperte per la gestione.  Si possono creare anche diversi Central Site.

I “Branch Sites” possono essere assenti dalla topologia (per esempio chi non ha nessuna sede esterna), oppure essere presenti in gran numero.  Ogni Branch Site deve essere “affiliato” con un (e solo un) Central Site, in relazione padre-figlio.  Gli utenti presenti nel Branch Site ricevono i servizi Lync dai server presenti nel loro Central Site “padre”.   I Branch Site sono quindi consigliati per le sedi esterne e di ridotte dimensioni dell’azienda, dove probabilmente latita anche il personale IT esperto per la gestione.

In un Branch Site si può prevedere la presenza, a scelta, dei seguenti dispositivi :

  1. Un “Survivable Branch Appliance” (SBA) : è un nuovo dispositivo introdotto in Lync Server 2010.  Si tratta di un Blade Server, con pre-installati dal vendor Windows Server 2008 R2 e i servizi di Registrar e di Mediation di Lync Server 2010; inoltre contiene un PSTN Gateway. L’SBA è progettato per siti contenenti da 25 a 1000 utenze
  2. Un “Survivable Branch Server” (SBS) : è un nuovo dispositivo introdotto in Lync Server 2010. Si tratta di un regolare server che esegue Windows Server 2008 R2, anch’esso con i componenti Registrar e Mediation di Lync installati. Deve connettersi ad un PSTN Gateway oppure ad un SIP Trunk stabilito con un provider di servizi di telefonia (ITSP). L’SBS è progettato per siti contenenti da 1000 a 5000 utenze
  3. Un semplice PSTN Gateway e, opzionalmente, un Mediation Server

Per Branch Sites dove non esiste ridondanza del collegamento di rete verso il sito centrale, è indicato il deploy di SBA o SBS (le precedenti opzioni 1 e 2), che forniscono ridondanza in caso di interruzione del collegamento WAN : per esempio, gli utenti possono ancora fare e ricevere chiamate VoIP anche senza il collegamento al sito centrale.

Per Branch Sites con le linee WAN già ridondate, è utile la terza opzione : si possono connettere al sito centrale con il PSTN Gateway, ed opzionalmente possono anche usare il Mediation Server.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Lync Server 2010 | Nessun commento »

Implementare Lync Server 2010 : Parte 3

Scritto da Ivan Salvade' il 21 settembre 2011

In questa terza parte dell’articolo cominceremo l’installazione di Lync Server 2010 utilizzando innanzitutto il Topology Buider.

Ecco i link alle precedenti parti pubblicate :

———————————————————————————————————————————————————————————————————————-

E’ uno strumento con cui si crea la topologia Lync prescelta (suggerita per esempio dal Planning Tool), la si salva o esporta (in un semplice file xml) e la si pubblica in modo che sia sempre disponibile e reperibile da tutti i server all’occorrenza.  E’ anche aggiornabile in tempi successivi.

La “pubblicazione” della topologia consiste nel suo inserimento in un DB di SQL (SQL Express se si installa Lync Server Standard Edition).

Solo dopo aver creato e pubblicato la topologia, si potrà procedere alle fasi successive.

L’installazione del Topology Builder si lancia dal Deployment Wizard (Fig. 1) :

depwizapostad.JPG  Fig. 1

Un prerequisito è il componente “SQL Server 2005 Backward Compatibility”, ma viene installato in automatico, se mancante (Fig. 2) :

sql2005backwcomponent.JPG   Fig. 2

In Fig. 3, solo per informazione,  ecco un elenco dei componenti installati, arrivati a questo punto :

compinstafttopbldnew.JPG     Fig. 3

Viene chiesto se utilizzare una topologia già precedentemente utilizzata in un deployment, oppure una già esportata in un file, oppure se crearne una nuova.  Ovviamente, la prima volta, si sceglie la terza opzione (Fig. 4) :

newtopology.JPG    Fig. 4

Viene chiesto subito di indicare il nome di un file (.tbxml) dove verrà salvata la topologia che si creerà (Fig. 5) :

newtopologysave.JPG   Fig. 5

Inserire il nome del vostro dominio come “SIP domain”;  se avete tanti domini, inserire il dominio di root (Fig. 6) :

sip-domain.JPG   Fig. 6

In presenza di ulteriori domini in cui attivare le features di Lync, inserirli qui, altrimenti lasciare in bianco (Fig. 7) :

additionals-sip-domains.JPG   Fig. 7

Quando si installa Lync, bisogna definire almeno un sito; se l’azienda ha diverse sedi, si possono successivamente definire ulteriori siti associabili alle altre sedi (Fig. 8 ) :

nuovo-sito.JPG   Fig. 8

Ogni sito deve avere alcuni dettagli (Fig. 9); in particolare, nella sezione “Country/Region Code”, inserire il prefisso internazionale della sede (+39 nel caso dell’Italia) :

dettagli-sito.JPG   Fig. 9

La topologia base è ora definita.  Togliamo il flag indicato in Fig. 10 :

flagopenfe.JPG   Fig. 10

Il Topology Builder ci mostra la definizione del sito (Milano), e ci indica anche che nessun ruolo di Lync è ancora installato (Fig. 11) :

sito-creato-no-ruoli.JPG Fig. 11

Procediamo con la definizione dei ruoli.  Il ruolo Front-End è quello assolutamente essenziale.  Scegliamo l’azione “New Front End Pool”, cliccando opportunamente su Standard Edition o Enterprise Edition, a seconda dell’edizione di Lync prescelta (Figg. 12 e 13) :

new-standard-pool.JPG   Fig. 12

define-fe-pool.JPG   Fig. 13

Se si arriva alla schermata di Fig. 14 dopo aver cliccato su “Standard Edition Front End Servers”, troviamo già impostata l’opzione “Standard Edition Server” evidenziata in giallo, e come FQDN inseriamo il nome completo del vostro server.  Se avessimo scelto “Enterprise Edition Front End Pools”, avremmo trovato pre-impostata l’opzione “Enterprise Edition Front End Pool” e il wizard ci avrebbe chiesto il FQDN dell’intero Pool (un pool può comprendere più di un server fisico, per ridondanza) :

pool-fqdn-server-singolo.JPG   Fig. 14

Chat e presenza sono features di default attivate.  In Fig. 15 possiamo aggiungere il Conferencing e il VoIP.  Cominciamo col Conferencing; il VoIP si può aggiungere successivamente :

select-features.JPG   Fig. 15

Su una Standard Edition, il servizio “A/V Conferencing” è già collocato.  In una Enterprise Edition, avremmo potuto scegliere se collocarlo o no (in quanto potrebbe essere collocato su altri server del pool).  Il “Mediation Server” è un componente centrale per la parte VoIP.  Avendo deciso di attivarla in seguito, per ora non collochiamolo (Fig. 16) :

collocated-roles.JPG   Fig. 16

Archiviazione, Monitoraggio e Edge sono altri ruoli che è possibile attivare; tutti sono attivabili in seguito, quindi non selezioniamo niente nella pagina di Fig. 17 :

associate-roles-with-this-fe.JPG   Fig. 17

La topologia di Lync verrà inserita in un DB di SQL. Se installiamo una Standard Edition, verrà installato SQL Express 2008 localmente sul server e creata un’istanza denominata “Rtc” (ecco perchè in Fig. 18 non è possibile effettuare scelte).  Se avessimo installato una Enterprise Edition, il DB non poteva essere posizionato localmente sul server, ma in remoto su un altro server, dove SQL doveva già essere installato e un’istanza creata (questo server rappresentava il Back-End server di Lync) :

sql-store.JPG   Fig. 18

In Fig. 19 andiamo a definire una condivisione, che verrà usata da Lync per memorizzare alcune risorse comuni a tutti i server dove saranno installati ruoli di Lync.  In questa pagina comunichiamo al wizard il nome del server e il nome di condivisione della cartella, ma questa deve essere fisicamente creata a mano, e con opportune autorizzazioni.  Se non la creiamo o sbagliamo le autorizzazioni, avremo problemi nella pubblicazione della topologia (vedi la Parte 4 dell’articolo).  Vedremo questa procedura più avanti :

define-file-share.JPG   Fig. 19

L’ultima pagina del wizard (Fig. 20) chiede di specificare il generico URL esterno per accedere ai servizi Web di Lync.  Momentaneamente si può lasciare indicato il nome fisico del server; in seguito, quando si configurerà l’accesso a Lync da Internet, potremo andare a modificarlo :

web-services-url.JPG   Fig. 20

Ecco la nuova topologia creata (Fig. 21) :

topologia-dopo-definizione-fe-pool-singolo-server.JPG   Fig. 21

Come ultima operazione,  bisogna indicare al Topology Builder l’URL che utilizzeremo per collegarci a Lync con un tipo di accesso amministrativo.  In Figg. 22 e 23 ecco illustrata la procedura :

edit-properties-per-inserimento-url-amministrativo.JPG   Fig. 22

url-amministrativo.JPG Fig. 23

Nella Parte 4 dell’articolo illustrerò la procedura di pubblicazione della topologia di Lync.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Lync Server 2010 | 2 Commenti »

Implementare Lync Server 2010 : Parte 1

Scritto da Ivan Salvade' il 12 settembre 2011

Ecco la prima parte di un lungo articolo in cui illustrerò la preparazione e l’installazione di un ambiente Lync Server 2010 per la gestione unificata di servizi come Instant Messaging, Presenza, Conferencing, VoIP.

Indico qui sotto le parti di articolo attualmente pubblicate; le rimanenti arriveranno a breve :

Introduzione

In questo articolo analizzerò più che altro gli aspetti pratici dell’implementazione dei vari componenti (in altre parole, intendo dire che lavoreremo già “in diretta” e step-by-step sul prodotto).

Ma Lync Server 2010,  per l’alto numero di servizi che offre e di componenti di cui è dotato o con cui interagisce in rete, richiede una grossa pianificazione da effettuarsi a priori.   E la pianificazione richiede naturalmente la CONOSCENZA!! :-)

Esula da questo articolo la spiegazione minuziosa dei componenti che costituiscono l’infrastruttura Lync, ma prima di seguire l’articolo consiglio di recuperare informazioni almeno sulle seguenti caratteristiche di Lync :

  • Differenze tra le edizioni Standard e Enterprise di Lync Server 2010
  • Central Management Store
  • Front-End Server / Front-End Pool
  • Back-End Server
  • Edge Server / Edge Pool
  • Archiving Server
  • Monitoring Server
  • Mediation Server
  • A/V Conferencing Server
  • Survivable Branch Applicance (SBA) o Survivable Branch Server (SBS)
  • Il protocollo SIP
  • Differenze tra SIP-Trunk, PSTN Gateway, IP-PBX

Inoltre, non tratterò della creazione di un funzionale ambiente DNS/Active Directory né dell’implementazione di una PKI interna tramite l’installazione di una Certification Authority (tutti requisiti essenziali per Lync Server).

L’infrastruttura Lync 2010 può essere più facilmente pianificata con l’ausilio di un ottimo strumento che Microsoft ci mette a disposizione : il “Lync Server 2010 Planning Tool”, scaricabile in diverse lingue (consiglio l’inglese) al seguente link :

http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?id=19711

Lo strumento pone diverse domande sulle caratteristiche della vostra rete e su quali features di Lync si vogliono implementare, e genera in output diagrammi, report, suggerimenti e altro sull’infrastruttura Lync che dovrebbe essere generata.

Lo strumento è l’unico componente di Lync a 32bit.  Quindi può essere installato anche su macchine con sistema operativo a 32bit.

Il Deployment di Lync Server 2010

Innanzitutto diciamo che Lync Server 2010  è disponibile solo in architettura a 64 bit, e va installato su server con i seguenti sistemi operativi :

  • Windows Server 2008 SP2 Standard, Enterprise, Datacenter Edition, x64
  • Windows Server 2008 R2 Standard, Enterprise, Datacenter Edition

Il Deployment di Lync consiste in diverse fasi.  Eccone la lista;  per ogni fase, vi segnalo anche un link su Internet dove potete trovare informazioni più approfondite :

  1. Preparazione di Active Directory    http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398630(en-us).aspx
  2. Usare il “Lync Server Topology Builder” per costruire e indicare al Setup di Lync la topologia pianificata    (http://technet.microsoft.com/en-us/library/gg615010.aspx)
  3. Installazione di Lync Standard Edition  ( http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398960(en-us).aspx)  o Enterprise Edition    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg412887(en-us).aspx)
  4. Impostazione dei Front-End Servers o Front-End Pools, opzionale, quando si utilizza  Lync Enterprise    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398827(en-us).aspx)
  5. Deploy degli Edge Server, opzionale    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398918(en-us).aspx)
  6. Deploy dei componenti VoIP, opzionale    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg412876(en-us).aspx)
  7. Deploy dei componenti di A/V Conferencing, opzionale    (http://technet.microsoft.com/en-us/library/gg398454.aspx)
  8. Deploy del monitoraggio, opzionale    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398199(en-us).aspx)
  9. Deploy dell’archiviazione, opzionale    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg398507(en-us).aspx)
  10. Deploy e configurazione dei client    (http://technet.microsoft.com/it-it/library/gg412773(en-us).aspx) 

Nell’articolo ipotizzerò di installare (su Windows Server 2008 R2) una Standard Edition di Lync Server, che combina su un unico server i ruoli Front-End e Back-End, è più facile da configurare, abilita l’azienda ad utilizzare Instant Messaging, Presenza, Conferencing e VoIP.  Unico neo, non garantisce l’alta disponibilità, di cui hanno probabilmente bisogno le aziende di una certa dimensione : per questo, bisogna utilizzare la Enterprise Edition.

La dotazione hardware del/dei server viene egregiamente suggerita dal “Lync Server Planning Tool”, già nominato in precedenza.

Il server che ospiterà la Standard Edition ha diversi prerequisiti software.  Si può scegliere di non installarne nessuno in partenza : così facendo, il Setup di Lync segnalerà man mano la mancanza dei componenti prerequisiti.  Alcuni provvederà ad installarli autonomamente, per altri fornirà l’avviso di procedere manualmente con l’installazione (ma in questo modo il Setup si interrompe e bisogna riprenderlo da capo).

I componenti che il Setup può installare autonomamente (se mancanti) sono :

  • SQL Server 2008 SP1 Express Edition
  • SQL Server 2008 Native Client
  • SQL Server 2005 Backward Compatibility
  • Microsoft Visual C++ 2008 Redistributable x64
  • Microsoft Visual J# 2.0 Redistributable x64
  • IIS URL Rewrite Module 2
  • Microsoft Silverlight 4
  • Windows Media Format Runtime (l’installazione può richiedere restart del server)

Altri componenti che il Setup NON installa autonomamente, ma dovrebbero già essere presenti nel sistema operativo, o installati a mano, sono :

  • .NET Framework 3.5 SP1
  • Windows Installer 4.5
  • Windows Powershell 2.0
  • Active Directory Administration Tools (feature installabile dal Server Manager, l’installazione può richiedere restart)
  • Message Queuing Server + Directory Service Integration (feature installabile dal Server Manager)
  • IIS Application Request Routing 2.0 o successivi   (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=197392)
  • IIS 7  o successivo con almeno i seguenti componenti :  
    •    Static Content, Default Document, HTTP Errors
    •   ASP.NET, .NET Extensibility, ISAPI Extensions, ISAPI Filters
    •   HTTP Logging, Logging Tools, Tracing
    •   Client Certificate Mapping Authentication, Windows Authentication
    •   Request Filtering, Static Content Compression
    •   IIS Management Console, IIS Management Scripts and Tools 

Dotiamoci del DVD di Lync Server 2010, e addentriamoci nella sua configurazione.

Nella Parte 2 dell’articolo comincerò ad illustrare le procedure per la preparazione di Active Directory.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Lync Server 2010 | Nessun commento »

 
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok